Diffuso su GitHub il codice sorgente del bootloader iOS

Pochi giorni fa un utente anonimo ha caricato nella repository di GitHub il codice sorgente di iBoot, il bootloader che avvia il sistema operativo di Cupertino.

Il codice trapelato riguarda iBoot presente nella versione 9.3 di iOS, che è il primo processo ad avviarsi quando si accende un iPhone o un iPad, processo che serve a verificare se il kernel è ufficiale e firmato da Apple, dopodiché ad avviare il sistema vero e proprio. Potremmo paragonarlo al BIOS di Windows.

Apple ha subito chiesto a GitHub di rimuovere tutti i contenuti, appellandosi al diritto di tutela del copyright, che infatti sono stati prontamente rimossi. C’è da dire che la versione del bootloader trapelata fa parte di una versione di iOS abbastanza datata, visto che la 9.3 è uscita a marzo 2016, e oggi siamo alla 11.2.5, ma evidentemente l’azienda non vuole dati del genere in giro.

iboot apple

In ogni caso, l’identità dell’utente che ha messo tutto online è sconosciuta, ma secondo gli ultimi rumor a pubblicare il codice è stato un ex dipendente Apple che avrebbe condiviso questi dati con alcuni suoi amici per continuare il “jailbreaking” di iOS.

Quando i contenuti sono stati rimossi, l’azienda ha chiuso la questione rilasciando un’intervista a TechCrunch affermando che non ci sono rischi per gli utenti e che tutti i contenuti sono stati rimossi dalla rete.

 

Via